sabato 31 agosto 2013

Grifonissima d'Estate 2013: Sabato 31 Agosto



Grifonissima d'Estate 2013
Ascoli Satriano
Sabato 31 Agosto

Continua Puglia Open Days 2013 e ad Ascoli Satriano, ogni sabato, dalle 20.00 alle 23.00, c'è l’apertura straordinaria del Polo Museale e della Cattedrale.
Per l'ultimo sabato di agosto, l'occasione è ancora più interessante perché proprio al giorno 31 alle ore 22.00 è stato rinviato il concerto di Umberto Tozzi nella piazza cittadina in occasione della festa patronale estiva di San Potito Martire.
Quest'anno nel Polo Museale è possibile ammirare il recente restauro dei vasi policromi marmorei, ritornati dalla mostra "Capolavori dell'Archeologia" a Castel Sant'Angelo a Roma e ricollocati nella mostra "Policromie del Sublime" dove sono esposti i famosi Grifoni di Ascoli Satriano.
Dopo il museo archeologico e il museo diocesano, incorniciati dalla suggestiva architettura quattrocentesca dell'ex Monastero di Santa Maria del Popolo, la visita serale prosegue alla Cattedrale, principale luogo spirituale della città e contenitore d'arte. Piazza Giovanni Paolo II, dove si svolgerà il concerto di Tozzi, è a pochi passi dalla Cattedrale: un en plein di cultura, musica e divertimento.
Per entrambi i luoghi d'arte l'ingresso è libero e si effettuano visite guidate gratuite con partenza ogni ora, alle ore 20.00, 21.00, 22.00.
 
Polo Museale – Museo Civico Archeologico e Museo Diocesano
Via Santa Maria del Popolo, 68, 71022 Ascoli Satriano FG, Italia
Concattedrale di Ascoli Satriano

apertura straordinaria ogni sabato, fino al al 28 settembre 2013
dalle ore 20.00 alle ore 23.00
ingresso libero
visite guidate gratuite con partenza ogni ora, alle ore 20.00, 21.00, 22.00

Grifonissima d'Estate 2013

L’estate di Ascoli Satriano è già iniziata ma, nel mese di agosto, il suo programma si infittisce con tutti gli eventi patrocinati dalla civica Amministrazione, che vara così la terza edizione della kermesse intitolata allo splendido gruppo scultoreo dei Grifoni esposti nel Polo Museale cittadino.
Grifonissima d’Estate 2013 porterà allegria di musica, balli, feste e sapori ritrovati; ma anche mostre, conferenze, concerti e teatro: ce n’è per tutti i gusti e tutti sono invitati.
È bene tenere d’occhio il programma, giorno per giorno, perché ogni serata è accattivante e sarebbe un peccato lasciarsene sfuggire qualcuna. In particolare, si segnalano la festa patronale di San Potito con Umberto Tozzi il 31 agosto, la soirée di Michele Placido il 21 agosto e i due appuntamenti con il Festival dei Monti Dauni del 13 e 22 agosto.
Ecco dove trovare tutte le informazioni:

 






Biagio Gallo
Assessore alla Cultura
334.9946986
















domenica 25 agosto 2013

TGR Puglia: servizi sul Ferragosto al Polo Museale


TGR Puglia:
servizi del 15/08/2013 di Carlo De Nittis
sul Ferragosto al Polo Museale
di Ascoli Satriano
a 3 minuti dall'inizio nell'edizione delle 14.00
Clicca qui per il video 
a 7 minuti dall'inizio nell'edizione delle 19.30 
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a 2 minuti dall'inizio nell'edizione della notte
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L'exploit dei musei pugliesi a Ferragosto sul TGR Puglia del 16/08/2013
servizio a 10 minuti dall'inizio nell'edizione delle 14.00:
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servizio a 15 minuti dall'inizio nell'edizione delle 19.30:
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mercoledì 14 agosto 2013

Ferragosto al Polo Museale e al Parco Archeologico

Per Ferragosto
il Polo Museale e il Parco Archeologico di Ascoli Satriano
sono aperti regolarmente al pubblico.
L'ingresso è gratuito.

 

Polo Museale - Museo Diocesano e Museo Civico Archeologico

Aperto:
dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e
dalle ore 18.00 alle ore 21.00
Telefono: 0885.651756

Parco Archeologico dei Dauni

Aperto:
dalle ore 08.00 alle ore 14.00 
Telefono: 0885.662186


I MARMI POLICROMI DI ASCOLI SATRIANO

Provenienti dal territorio dell’antica Ausculum, l’odierna Ascoli Satriano in provincia di Foggia, l’eccezionalità di questa serie di manufatti ha più ragioni: l’alta qualità del marmo, quello cristallino e trasparente scavato in galleria nell’isola di Paro che i Greci riservavano ai capolavori della scultura; la presenza della decorazione pittorica, così rara nei marmi giunti sino a noi e, soprattutto, la storia del ritrovamento di questi pezzi.

Nel maggio del 2006 il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale rintracciò un gruppo di oggetti nei locali del Museo Civico di Foggia e, quindi, lo trasferì a Roma a disposizione della Magistratura, nel quadro del procedimento penale relativo al commercio internazionale clandestino di reperti di scavo.

L’interesse degli investigatori era stato sollecitato dal fatto che, nel corso di indagini sviluppatesi durante gli anni precedenti, un cittadino italiano aveva ammesso di essere stato a suo tempo partecipe di un fruttuosissimo scavo clandestino svoltosi nel territorio dell’antica Ausculum, l’odierna Ascoli Satriano, nel quale era stato ritrovato sia un gruppo raffigurante due Grifi che dilaniano un cerbiatto, venduto poi ad un museo americano, sia una serie di altri oggetti, sequestrati invece dalla Guardia di Finanza di Foggia.

Di qui, dapprima la ripresa del fascicolo processuale aperto nel 1978 a carico del responsabile e, poco dopo, la vera e propria riscoperta dei marmi, prelevati dagli stessi militari dell’Arma il 5 maggio e depositati infine, per gli indispensabili interventi conservativi, presso il laboratorio di restauro romano della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma. La conferma dello straordinario interesse dei pezzi rimasti a Foggia e la palese corrispondenza fra la descrizione di ciò che era stato invece trafugato e venduto e quanto era conservato sulle coste occidentali degli Stati Uniti spingeva infine ad organizzare un sopralluogo nelle campagne di Ascoli Satriano.

Due tra i pezzi più eccezionali, il sostegno di mensa decorato con Grifi e il podanipter (grande bacino con supporto), furono acquistati dal J.-P. Getty Museum di Malibu che li ha restituiti all’Italia nel 2007.

Le indagini condotte dopo la restituzione hanno permesso, quindi, di ricollegare tutti i pezzi, in totale undici più o meno completi, facendone ipotizzare un’unica provenienza da un contesto funerario daunio della seconda metà del IV secolo a.C.: questi elementi marmorei sono infatti accomunati sia dalla particolare tecnica di lavorazione, la tornitura, sia dalla presenza della decorazione policroma; le analisi di laboratorio hanno poi confermato la pressoché medesima varietà di marmo, proveniente dalle cave greche più prestigiose. Tutti i manufatti sembrano rappresentare una versione particolarmente monumentale e finora del tutto sconosciuta di un ‘servizio’ funebre le cui forme richiamano molto da vicino la raffinata ceramica italiota di IV secolo a.C. ed esemplari in bronzo. In particolare, il grande cratere marmoreo non solo conserva tracce di policromia, ma anche l’impronta in negativo di una decorazione in oro che è stata riconosciuta come un motivo vegetale a foglie d’edera; il supporto da mensa è unico nel suo genere e la sua iconografia – due Grifi che uccidono un cervide – si rifa sicuramente a modelli orientali. Infine, il podanipter, tipico bacile per uso cerimoniale, mostra ancora al suo interno la splendida scena del trasporto delle armi di Achille da parte delle Nereidi che cavalcano mostri marini: un’iconografia coerente con la sua destinazione d’uso. Proprio il podanipter presenta interessanti elementi di affinità, per forme e cromia, con le pitture del Sarcofago delle Amazzoni, uno dei più alti esempi della pittura magno-greca del IV secolo a.C.

Tutto ciò a testimoniare la qualità dei manufatti che componevano questo complesso funebre, destinato con tutta probabilità a un membro dell’élite daunia.

(Testo tratto dal comunicato stampa del MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI - DIREZIONE GENERALE PER LE ANTICHITÀ - SOPRINTENDENZA SPECIALE PER I BENI ARCHEOLOGICI DI ROMA in occasione della mostra IL SEGRETO DI MARMO. I MARMI POLICROMI DI ASCOLI SATRIANO, svoltasi a Roma presso Palazzo Massimo dal 16 dicembre 2009 al 23 maggio 2010)