martedì 25 agosto 2015

GRIFONISSIMA D'ESTATE 2015 - ASCOLI SATRIANO

Parte ad Ascoli Satriano la sesta edizione di GRIFONISSIMA D'ESTATE 2015 con un ricco carnet di eventi che si svolgono dal 1° al 30 agosto.
Si segnala, in particolare, il 6 agosto: "Notti Sacre ... in Puglia", la premiazione e l'inaugurazione della mostra con le venti opere finaliste e con lo spettacolo di danza e video-art "Neiala" del Maestro Miguel Gomez, a cura dell'a.p.s. "Federico II Eventi", che si svolgerà presso il Polo Museale alle ore 20,30.
Segue la mostra fino al 16 agosto nell'orario di apertura del Polo Museale.
Da non perdere è la tre giorni della festa patronale in onore di San Potito Martire, con la solenne processione, lo sparo del 'ciuccio' e i fuochi pirotecnici. Guest Star, nella serata finale, sarà Anna Tatangelo in concerto con "Libera".
Tra i vari concerti di musica classica e moderna e le pièces teatrali, si rinnova l'appuntamento con il Festival dei Monti Dauni: "Italiani in Swing", con la Swing Bekos Band e "Buonasera, Ammore: omaggio a Evemero Nardella" con l'Orchestra Piedigrotta in prima assoluta (Piazza Giovanni Paolo II – ore 21,30).
Sempre aperti, anche a Ferragosto, i Luoghi della Cultura ad Ascoli Satriano: il Polo Museale, con il Museo Diocesano e il Museo Civico Archeologico, la Cattedrale, il Centro Storico, il Parco Archeologico dei Dauni e la Villa di Faragola.
Con le aperture straordinarie di Puglia Open Days, inoltre, è possibile visitare il Polo Museale, la Cattedrale e il Centro Storico ogni sabato sera dalle 20,00 alle 23,00 accompagnati dalle guide e fino al 26 settembre.

venerdì 14 agosto 2015

Ascoli Satriano: Grifoni d'Oro ai Carabinieri TPC

Premio "Grifoni d'Oro"
al Comando Carabinieri TPC di Roma e al Nucleo Carabinieri TPC di Bari
Ascoli Satriano
Domenica 16 Agosto - ore 21:30 - Piazza Giovanni Paolo II
Il 7 maggio 2009 i Grifoni erano il pezzo forte della mostra «Archeologia che ritorna», inaugurata quel giorno nei saloni del Palazzo Reale di Napoli per celebrare i 40 anni della costituzione del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale. Erano già stati presenti in molte altre esposizioni, a partire dal loro rientro in Italia nel 2007, e in altre sarebbero stati ammirati, come al nuovo Museo dell'Acropoli ad Atene (nella foto, il Presidente Napolitano con il ministro greco Michalis Liapis alla mostra di Atene inaugurata il 20 giugno 2009), prima di ritornare definitivamente nel loro luogo di origine il 24 giugno 2010: Ascoli Satriano.

Infatti, il Trapezophoros di marmo di Aphrodisia, databile tra il 300 ed il 325 a.C., che rappresenta due grifoni che uccidono una cerva e che conserva ancora tracce evidenti dei colori originari, faceva da sostegno ad un tavolo che arredava una tomba trafugata nell'area di Ascoli Satriano (Foggia). Dopo varie transazioni, viene acquistato dal Getty Museum di Los Angeles e, infine, grazie all'estrema confessione di uno dei tombaroli data ai Carabinieri TPC, riportata in Italia nel 2007 insieme a molte altre opere che avevano condiviso la stessa sorte.

La Città di Ascoli Satriano, fin dal primo momento in cui questa vicenda è venuta alla luce, è sempre stata molto grata al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Roma e al Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Bari, punti di riferimento di ogni investigazione, nazionale e internazionale, tesa alla difesa del nostro Patrimonio Culturale, per l'intensa e tenace attività investigativa che ha consentito il recupero e la contestualizzazione dei preziosi Grifoni sottratti alla nostra comunità daunia e restituiti per essere fruiti da tutti.
E con queste motivazioni, domenica 16 agosto alle ore 21:30 in Piazza Giovanni Paolo II ad Ascoli Satriano, l'Amministrazione Comunale conferirà il premio "Grifoni d'Oro" al Comando Carabinieri TPC di Roma e al Nucleo Carabinieri TPC di Bari.
Info: Assessore Biagio Gallo - cell. 3349946986

mercoledì 12 agosto 2015

Alimentazione e gastronomia nel Centro Storico di Ascoli Satriano


Alimentazione e gastronomia nel Centro Storico

Programma

Convegno su “Erbe selvatiche edibili e aromi”
Chiesa di San Giovanni Battista nel Centro Storico di Ascoli Satriano
Moderatore: Ing. Giuseppe d’Arcangelo

Ore 18.30 Saluti del Sindaco della Città di Ascoli Savino Danaro e dell’Ass. Biagio Gallo
Ore 18.40 La cucina greco-romana: Apicio, Prof. Francesco Capriglione
Ore 19.00 Le erbe selvatiche e gli odori del territorio ascolano, Ing. Giuseppe d’Arcangelo
Ore 19.20 La gastronomia delle erbe selvatiche, Chef Pietro Zito
Ore 19.40 Il grano, il pane e la pasta - Il biologico, Dott Maurizio Magnatta
Ore 20.00 Le qualità nutraceutiche delle erbe selvatiche, Dott. Rino Loconte
Ore 20.20 Dibattito
Ore 20.30 Conclusione

Ore 20.30 Concerto della Corale “VoxoV” di Ascoli Satriano
diretto dal Maestro Michele Perrino

Ore 22.00 Inizio del percorso eno-gastronomico
con la personalizzazione di un piatto tipico dello Chef Pietro Zito nello stand esterno

Ore 23.00 Esibizione in largo Castello della Scuola di Danza “San Giovanni"
Campione del Mondo 2015
diretta da: Lucia ed Emilia Gallo.

Info:
Istituzione “Centro Culturale Polivalente - C.C.P.”
Via Torre Arsa n.3
71022 Ascoli Satriano (Fg)
Email: istituzione@comune.ascolisatriano.fg

giovedì 6 agosto 2015

Premio Internazionale di Pittura: “NOTTI SACRE …IN PUGLIA”. Prima Edizione


Premiazione
Polo Museale di Ascoli Satriano
06 agosto 2015
ore 20,30

Il “Premio Internazionale di pittura “Notti Sacre..in Puglia”, alla sua prima edizione, è un concorso rivolto alle donne-artiste di  ogni età e nazionalità e alla loro visione culturale, iconografica e simbolica di Maria, la Madonna, Madre della Cristianità, espressione della quotidianità di ogni donna in ogni tempo. Donna umile e saggia, docile e prodiga, icona di una femminilità liberata dalla dimensione della sola umanità dall’amore di Dio. “Notti Sacre” è una rassegna di arte, musica, pensiero, preghiera e spettacolo, organizzata dall’Arcidiocesi di Bari-Bitonto, alla sesta edizione nella Città di Bari con la direzione artistica di don Antonio Parisi.
Il concorso per il “Premio Internazionale di Pittura Notti Sacre..in Puglia”, bandito da Federico II Eventi e Artoteca Vallisa, è un evento parte integrante di “Notti Sacre..in Puglia” 2015, alla sua seconda edizione, affidato all’Associazione di Promozione Sociale “Federico II Eventi”, di cui è presidente Miguel Gomez.
Il concorso prevede la selezione di 20 artiste finaliste che parteciperanno alle mostre itineranti della rassegna, un diploma di finalista e la pubblicazione dell’opera selezionata sul catalogo del premio  “Notti Sacre..in Puglia” .
Il primo premio prevede la partecipazione alle mostre itineranti della rassegna, una targa-premio, l’organizzazione di tre mostre personali itineranti presso la chiesa di “Santa Teresa dei Maschi” di Bari, il “Polo Museale Civico” di Ascoli Satriano, il “Polo Museale Civico” di Cerignola, la pubblicazione dell’opera selezionata sul catalogo del premio di “Notti Sacre..in Puglia”
Il secondo premio prevede la partecipazione alle mostre itineranti della rassegna, una targa-premio e due mostre personali presso la “Chiesa di Santa Teresa dei Maschi” di Bari e il “Polo Museale Civico” di Cerignola, la pubblicazione dell’opera selezionata sul catalogo del premio di “Notti Sacre..in Puglia”
Il terzo premio prevede la partecipazione alle mostre itineranti della rassegna, una targa Presidente di Giuria o uno dei componenti della Giuria scriverà una recensione dellʼopera vincitrice per il catalogo delle  opere finaliste.
Un ringraziamento particolare è rivolto a Mons. Felice Di Molfetta, Vescovo della Diocesi di Cerignola – Ascoli Satriano per aver scritto il proemio al concorso. Il Premio è patrocinato da: Progetto Culturale della CEI (Conferenza Episcopale Italiana), Arcidiocesi di Bari-Bitonto, Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, Diocesi di Lucera-Troia, Comune di Bari, Ascoli Satriano, Cerignola, Orta Nova, Lucera, Troia, Provincia di Bari, Provincia di Foggia, Regione Puglia. Le mostre si terranno presso il “Polo mussale” di Ascoli Satriano, “Polo mussale” di Cerignola, “Chiesa di Santa Teresa dei Maschi” di Bari; le opere selezionate saranno pubblicate sul catalogo del premio “NOTTI SACRE IN PUGLIA”.

Per informazioni: premio.nottisacreinpuglia@gmail.com
Direzione artistica: M° Miguel Gomez
Responsabile della segreteria: Cinzia del Corral
Infotel:  3330990657 / 3488924260
Info: premio.nottisacreinpuglia@gmail.com

I MARMI POLICROMI DI ASCOLI SATRIANO

Provenienti dal territorio dell’antica Ausculum, l’odierna Ascoli Satriano in provincia di Foggia, l’eccezionalità di questa serie di manufatti ha più ragioni: l’alta qualità del marmo, quello cristallino e trasparente scavato in galleria nell’isola di Paro che i Greci riservavano ai capolavori della scultura; la presenza della decorazione pittorica, così rara nei marmi giunti sino a noi e, soprattutto, la storia del ritrovamento di questi pezzi.

Nel maggio del 2006 il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale rintracciò un gruppo di oggetti nei locali del Museo Civico di Foggia e, quindi, lo trasferì a Roma a disposizione della Magistratura, nel quadro del procedimento penale relativo al commercio internazionale clandestino di reperti di scavo.

L’interesse degli investigatori era stato sollecitato dal fatto che, nel corso di indagini sviluppatesi durante gli anni precedenti, un cittadino italiano aveva ammesso di essere stato a suo tempo partecipe di un fruttuosissimo scavo clandestino svoltosi nel territorio dell’antica Ausculum, l’odierna Ascoli Satriano, nel quale era stato ritrovato sia un gruppo raffigurante due Grifi che dilaniano un cerbiatto, venduto poi ad un museo americano, sia una serie di altri oggetti, sequestrati invece dalla Guardia di Finanza di Foggia.

Di qui, dapprima la ripresa del fascicolo processuale aperto nel 1978 a carico del responsabile e, poco dopo, la vera e propria riscoperta dei marmi, prelevati dagli stessi militari dell’Arma il 5 maggio e depositati infine, per gli indispensabili interventi conservativi, presso il laboratorio di restauro romano della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma. La conferma dello straordinario interesse dei pezzi rimasti a Foggia e la palese corrispondenza fra la descrizione di ciò che era stato invece trafugato e venduto e quanto era conservato sulle coste occidentali degli Stati Uniti spingeva infine ad organizzare un sopralluogo nelle campagne di Ascoli Satriano.

Due tra i pezzi più eccezionali, il sostegno di mensa decorato con Grifi e il podanipter (grande bacino con supporto), furono acquistati dal J.-P. Getty Museum di Malibu che li ha restituiti all’Italia nel 2007.

Le indagini condotte dopo la restituzione hanno permesso, quindi, di ricollegare tutti i pezzi, in totale undici più o meno completi, facendone ipotizzare un’unica provenienza da un contesto funerario daunio della seconda metà del IV secolo a.C.: questi elementi marmorei sono infatti accomunati sia dalla particolare tecnica di lavorazione, la tornitura, sia dalla presenza della decorazione policroma; le analisi di laboratorio hanno poi confermato la pressoché medesima varietà di marmo, proveniente dalle cave greche più prestigiose. Tutti i manufatti sembrano rappresentare una versione particolarmente monumentale e finora del tutto sconosciuta di un ‘servizio’ funebre le cui forme richiamano molto da vicino la raffinata ceramica italiota di IV secolo a.C. ed esemplari in bronzo. In particolare, il grande cratere marmoreo non solo conserva tracce di policromia, ma anche l’impronta in negativo di una decorazione in oro che è stata riconosciuta come un motivo vegetale a foglie d’edera; il supporto da mensa è unico nel suo genere e la sua iconografia – due Grifi che uccidono un cervide – si rifa sicuramente a modelli orientali. Infine, il podanipter, tipico bacile per uso cerimoniale, mostra ancora al suo interno la splendida scena del trasporto delle armi di Achille da parte delle Nereidi che cavalcano mostri marini: un’iconografia coerente con la sua destinazione d’uso. Proprio il podanipter presenta interessanti elementi di affinità, per forme e cromia, con le pitture del Sarcofago delle Amazzoni, uno dei più alti esempi della pittura magno-greca del IV secolo a.C.

Tutto ciò a testimoniare la qualità dei manufatti che componevano questo complesso funebre, destinato con tutta probabilità a un membro dell’élite daunia.

(Testo tratto dal comunicato stampa del MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI - DIREZIONE GENERALE PER LE ANTICHITÀ - SOPRINTENDENZA SPECIALE PER I BENI ARCHEOLOGICI DI ROMA in occasione della mostra IL SEGRETO DI MARMO. I MARMI POLICROMI DI ASCOLI SATRIANO, svoltasi a Roma presso Palazzo Massimo dal 16 dicembre 2009 al 23 maggio 2010)